Diesel Euro 5: cosa cambia con il rinvio al 2027
Decreto-legge 28 settembre 2026, n. 167, art. 1. Situazione verificata al 30 ottobre 2026 su Normattiva, Gazzetta Ufficiale, camera.it e siti delle Regioni. Il decreto deve essere convertito in legge entro il 27 novembre 2026 e il Parlamento può modificarlo.
In breve
- Il D.L. 167/2026 sposta dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 la data a partire dalla quale Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna devono inserire nei loro piani per la qualità dell'aria il blocco strutturale delle auto e dei veicoli commerciali diesel Euro 5, salvo che adottino misure compensative (art. 1 D.L. 167/2026; art. 1, c. 2, D.L. 121/2023). FATTO· Alta
- Il decreto non contiene divieti per chi guida: i blocchi li decidono le Regioni con i loro atti (art. 1, c. 2, D.L. 121/2023). FATTO· Alta
- Per l'inverno 2026-2027 tutte e quattro le Regioni hanno adottato atti che rinviano o sostituiscono con misure compensative il blocco strutturale dei diesel Euro 5, che quindi non parte (dossier della Camera; atti in Regione per regione). FATTO· Alta
- Restano possibili i blocchi temporanei nei giorni di smog e le regole dei singoli Comuni, che in alcuni casi riguardano anche i diesel Euro 5 (dossier della Camera): vedi Regione per regione. FATTO· Alta
Ti riguarda? La mia auto può circolare?
A che punto è. In vigore dal 29 settembre 2026 (GU n. 225 del 28 settembre 2026). Alla Camera è l'AC 3119, in esame nelle Commissioni riunite VIII (Ambiente) e IX (Trasporti); l'Aula della Camera ha in calendario la discussione dal 9 novembre 2026 (calendario n. 44). Va convertito in legge entro il 27 novembre 2026. FATTO· Alta Dettagli: Stato degli atti.
Chi riguarda
Cosa dice la regola che il decreto modifica: art. 1 del D.L. 121/2023, testo in vigore. FATTO· Alta
- Dove: solo in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, le quattro Regioni del bacino padano che devono aggiornare i piani per la qualità dell'aria (comma 1).
- Quali veicoli: le auto (autovetture) e i veicoli commerciali delle categorie N1, N2 e N3 con motore diesel Euro 5 (comma 2).
- Quando: il blocco è stagionale, dal 1° ottobre al 31 marzo (comma 2).
- Dove prima di tutto: nelle aree urbane dei Comuni con più di 100.000 abitanti, se c'è un trasporto pubblico adeguato, nelle zone dove si superano i limiti di PM10 o di biossido di azoto (comma 2).
- Chi è escluso: i veicoli delle categorie esentate dai divieti di circolazione stabiliti con i decreti adottati in base all'art. 6, c. 1, del codice della strada (D.Lgs. 285/1992), più le altre deroghe che la Regione indica e motiva nel proprio provvedimento (art. 1, c. 2, D.L. 121/2023).
Cosa cambia
FATTO· Alta L'art. 1 D.L. 167/2026 sostituisce solo una data: le parole «a decorrere dal 1° ottobre 2026» diventano «a decorrere dal 1° ottobre 2027». Il decreto ha due articoli; il secondo fissa l'entrata in vigore.
FATTO· Alta È il secondo rinvio: la data era il 1° ottobre 2025 ed era già stata spostata al 1° ottobre 2026 dal D.L. 73/2025 (dossier della Camera).
FATTO· Alta: è quanto afferma il Governo Secondo il preambolo del decreto, il rinvio serve a «evitare, a decorrere dal 1° ottobre 2026, rilevanti ripercussioni sulla mobilità dei cittadini, sulla continuità dei servizi di trasporto e sul sistema economico e produttivo».
Cosa resta uguale
FATTO· Alta Le Regioni possono ancora decidere il blocco dei diesel Euro 5 prima del 2027, anche in modo strutturale (art. 1, c. 2, D.L. 121/2023).
FATTO· Alta Dopo il 1° ottobre 2027 una Regione può non inserire il blocco nel piano se adotta misure compensative, cioè altre misure che riducono le emissioni inquinanti in modo coerente con gli obblighi dell'Unione europea (art. 1, c. 2, D.L. 121/2023).
FATTO· Alta Le Regioni possono esentare i veicoli da Euro 3 in su alimentati con i carburanti alternativi indicati dalla legge, anche bifuel (art. 1, c. 2-bis, D.L. 121/2023).
INTERPRETAZIONE· Media: lettura redazionale Poiché il decreto cambia solo la data, non tocca i blocchi già in vigore per le classi più vecchie (per esempio i diesel fino a Euro 4), né i blocchi temporanei nei giorni di smog decisi da Regioni e Comuni.
Regione per regione (inverno 2026-2027)
FATTO· Alta Secondo il dossier della Camera, alla data del rinvio il blocco strutturale dei diesel Euro 5 non era in vigore in nessuna delle quattro Regioni (dossier).
FATTO· Alta Piemonte. Con l'aggiornamento del piano regionale per la qualità dell'aria (deliberazione del Consiglio regionale n. 166-17641 del 28 luglio 2026) il blocco strutturale è sostituito da misure compensative (Regione Piemonte).
DA VERIFICARE Piemonte, giorni di smog. La pagina regionale sulle misure temporanee indica blocchi anche per i diesel Euro 5 con il «semaforo» arancione e rosso, ma riporta le date della stagione 2024-2025 (Regione Piemonte). Manca: conferma per la stagione 2026-2027. Verifica: ordinanza del tuo Comune.
FATTO· Alta Lombardia. La delibera di Giunta n. XII/6846 del 28 settembre 2026 rinvia al 1° ottobre 2027 i blocchi dei diesel Euro 5; restano i blocchi fino ai diesel Euro 4 (Regione Lombardia).
FATTO· Alta Veneto. Il blocco nei giorni ordinari è rinviato al 1° ottobre 2027 (legge regionale n. 22 del 15 settembre 2026); dal 1 ottobre 2026 al 30 aprile 2027 valgono misure compensative (delibera di Giunta n. 1024 del 18 settembre 2026). Restano i blocchi dei diesel Euro 5 con allerta smog arancione e rossa nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli di un agglomerato (Regione Veneto).
FATTO· Alta Emilia-Romagna. La Regione ha sospeso il blocco strutturale e lo ha sostituito con misure compensative, tra cui l'accensione del riscaldamento rinviata al 1° novembre in pianura e orari più lunghi (8-19) per i blocchi di emergenza (Regione Emilia-Romagna).
FATTO· Alta Emilia-Romagna, giorni di smog. Secondo il dossier della Camera, il piano regionale estende ai diesel Euro 5 solo i blocchi di emergenza e le domeniche ecologiche (dossier).
FATTO· Media: lo riporta il dossier della Camera; le regole del Comune non sono state rilette Milano, Area B. Nell'Area B di Milano i diesel Euro 5 non possono circolare dal 1° ottobre 2022, dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30, salvo le deroghe previste dal Comune, per una regola comunale che non dipende dal decreto. Verifica sul sito del Comune di Milano.
Quanti veicoli
STIMA· Media: dato della Regione, non verificato da noi In Piemonte le auto diesel Euro 5 nelle aree di Torino e Novara sono circa 307.000 (Regione Piemonte).
STIMA· Media: dato della Regione, non verificato da noi In Emilia-Romagna i veicoli interessati nei nove Comuni con più di 100.000 abitanti sono circa 90.000 (Regione Emilia-Romagna).
Non esiste nelle fonti lette un totale per le quattro Regioni: non lo calcoliamo noi.
Se il decreto non viene convertito
FATTO· Alta Se il Parlamento non lo converte in legge entro il 27 novembre 2026, il decreto perde efficacia fin dall'inizio (art. 77 Cost.).
FATTO· Alta Le Camere possono però regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto non convertito (art. 77, terzo comma, Cost.).
DA VERIFICARE Cosa succederebbe in pratica: le Regioni hanno già adottato atti propri (rinvii e misure compensative), e le fonti lette non dicono quali effetti avrebbe la mancata conversione su questi atti. Manca: un parere ufficiale. Verifica: esito della conversione sulla scheda della Camera dopo il 27 novembre 2026.
Domande frequenti
Come so se la mia auto è Euro 5?
FATTO· Alta La classe ambientale (Euro) è scritta sulla carta di circolazione. Secondo il dossier della Camera, i diesel Euro 5 sono indicativamente quelli immatricolati tra il 2011 e il 2015, ma conta quello che c'è scritto sulla carta (dossier). Si può controllare anche sul Portale dell'Automobilista.
Vivo in un'altra regione: mi riguarda?
FATTO· Alta No: la regola del D.L. 121/2023 riguarda solo Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna (art. 1, c. 1, D.L. 121/2023). Il tuo Comune o la tua Regione possono però avere regole proprie: verifica sul loro sito.
La mia auto è a benzina Euro 5: cambia qualcosa?
FATTO· Alta No: la regola riguarda solo i veicoli diesel (art. 1, c. 2, D.L. 121/2023).
Ho un furgone diesel Euro 5: è compreso?
FATTO· Alta Sì, i veicoli commerciali N1, N2 e N3 sono compresi come le auto (art. 1, c. 2, D.L. 121/2023). Date e orari possono cambiare da una categoria all'altra: verifica sul sito della tua Regione.
Ho montato il GPL o il metano: sono esente?
DA VERIFICARE La legge permette alle Regioni di esentare i veicoli da Euro 3 in su alimentati con carburanti alternativi, anche bifuel (art. 1, c. 2-bis, D.L. 121/2023), ma non obbliga a farlo. Manca: una verifica regione per regione. Verifica: sito della tua Regione.
E le auto storiche?
DA VERIFICARE La legge prevede un decreto dei Ministeri dei trasporti e dell'ambiente sull'accesso dei veicoli storici (art. 1, c. 2-ter, D.L. 121/2023). Manca: conferma che sia stato adottato. Verifica: siti dei due Ministeri.
Fonti: D.L. 167/2026 su Normattiva · Gazzetta Ufficiale · D.L. 121/2023, art. 1 · Dossier della Camera · Scheda AC 3119 · siti delle Regioni citati sopra.