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Bilancia Civica
Ogni decreto, pesato sulla tua vita

Bollo auto 2027: chi è esente

Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, articolo 2. Situazione verificata al 29 ottobre 2026 (ora di Roma). Il decreto è in vigore, ma il Parlamento deve ancora convertirlo in legge e può modificarlo.

In breve

  • Per il 2027 non paga il bollo la persona fisica che ne è tenuta al pagamento (soggetto passivo) per un'auto a benzina o gasolio fino a 80 kW, anche ibrida, regolarmente assicurata (art. 2, cc. 1-2, D.L. 162/2026). FATTO· Alta
  • L'esenzione vale per un solo veicolo a persona. Chi ha più auto con i requisiti è esente solo per quella con meno kW. Chi non risulta tenuto al bollo per nessuna auto fino a 80 kW può essere esente per una moto o un motorino a benzina (art. 2, cc. 1-3). FATTO· Alta
  • Riguarda i pagamenti con scadenza ordinaria dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027. Il decreto non fissa limiti di reddito né ISEE e non dice se serve una domanda (art. 2, c. 1). FATTO· Alta

Ti riguarda? Sono esente? Le domande in ordine

A che punto è: in vigore dal 18 settembre 2026 (GU Serie Generale n. 216 del 17 settembre 2026). Conversione in legge entro il 16 novembre 2026 (60 giorni, art. 77 Cost.). Il disegno di legge di conversione è l'AC 3106: la Commissione Finanze della Camera ha concluso l'esame il 28 ottobre 2026 e il testo passa all'Aula (scheda della Camera). FATTO· Alta

Chi è esente

Art. 2 D.L. 162/2026 FATTO· Alta, testo vigente su Normattiva

Se hai più veicoli

Art. 2, cc. 2-3, D.L. 162/2026 FATTO· Alta

DA VERIFICARE Chi ha sia una moto sia un motorino con i requisiti: il testo indica il criterio solo tra più moto e tra più motorini, non tra una moto e un motorino. Manca: chiarimento ufficiale. Verifica: testo della legge di conversione e indicazioni della propria Regione.

DA VERIFICARE Chi ha un'auto fino a 80 kW non a benzina o gasolio (per esempio solo elettrica) e una moto o un motorino a benzina: il comma 3 parla di «alcuna autovettura» fino a 80 kW senza distinguere l'alimentazione, mentre il dossier della Camera lo riferisce alle auto già esenti. Non è chiaro se la moto possa essere esente (art. 2, c. 3, D.L. 162/2026). Manca: chiarimento del Ministero dell'economia o delle Regioni. Verifica: indicazioni della propria Regione.

Chi paga il bollo, in pratica

FATTO· Alta Il bollo lo paga chi risulta dal Pubblico registro automobilistico (PRA) alla scadenza: il proprietario oppure, in caso di leasing, usufrutto o acquisto con riserva di proprietà, l'utilizzatore, l'usufruttuario o l'acquirente (art. 5, c. 32, D.L. 953/1982). Per i contratti di noleggio a lungo termine senza conducente stipulati, rinnovati o avviati dal 1° gennaio 2027 paga l'utilizzatore, sulla base del contratto annotato al PRA (art. 16 d.lgs. 147/2026).

INTERPRETAZIONE· Media: lettura redazionale Poiché il decreto premia chi è «soggetto passivo», una persona fisica con un'auto in leasing, oppure a noleggio a lungo termine con contratto stipulato, rinnovato o avviato dal 1° gennaio 2027, che nel 2027 risulta tenuta al pagamento dovrebbe poter rientrare, se l'auto ha i requisiti. La relazione tecnica del Governo conta anche queste auto (vedi le stime più sotto). Le auto aziendali intestate a una società restano fuori (art. 2, cc. 1-2, D.L. 162/2026).

DA VERIFICARE Noleggio a lungo termine con contratto stipulato prima del 2027 e non rinnovato: chi paga il bollo nel 2027 non è stato verificato sulla norma precedente, quindi non sappiamo se l'esenzione dell'art. 2 D.L. 162/2026 possa valere per chi usa l'auto. Manca: verifica sulla norma in vigore prima del d.lgs. 147/2026. Verifica: contratto di noleggio e società di noleggio.

Regioni a statuto speciale e province autonome

FATTO· Alta L'esenzione vale anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome, «previo Accordo con ciascuna autonomia speciale titolare della tassa automobilistica quale tributo proprio» (art. 2, c. 4).

FATTO· Alta Secondo il dossier della Camera, il bollo è un tributo proprio in Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano; in Valle d'Aosta, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia è un tributo dello Stato, con una quota del gettito (10/10 in Valle d'Aosta, 7/10 in Sardegna) o senza quota (Friuli-Venezia Giulia).

INTERPRETAZIONE· Media: lettura redazionale Il comma 4 chiede l'Accordo solo dove il bollo è un tributo proprio dell'ente: secondo il dossier, quindi, in Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano. In Valle d'Aosta, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia l'esenzione dovrebbe valere senza Accordo (art. 2, c. 4, D.L. 162/2026). Le singole leggi regionali e provinciali non sono state verificate.

DA VERIFICARE Chi abita in Sicilia o nelle Province autonome di Trento e Bolzano: l'esenzione dipende da un Accordo (art. 2, c. 4, D.L. 162/2026) che, alle fonti lette, non risulta ancora firmato. Manca: testo degli Accordi. Verifica: sito della propria Regione o Provincia autonoma.

Come vengono compensate le Regioni

FATTO· Alta Lo Stato trasferisce a Regioni e Province autonome 2.293,5 milioni di euro per il 2027 per compensare il bollo non incassato. La quota di ciascuna è fissata entro il 31 marzo 2027 con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, tenendo conto degli Accordi, sentita la Conferenza Stato-Regioni (art. 2, c. 5).

FATTO· Alta In Commissione Finanze della Camera sono state approvate tre modifiche all'art. 2. Servono la «previa intesa» in Conferenza (non solo il parere), un riferimento allo Statuto del Trentino-Alto Adige per l'Accordo con Trento e Bolzano e la copertura scritta in cifre: 68,5 milioni per il comma 4 e 2.293,5 milioni per il comma 5 (emendamenti approvati il 21/10 e il 28/10). Non cambiano chi è esente né i requisiti, e valgono solo se il testo è approvato da Camera e Senato.

Quanto vale, secondo il Governo

STIMA· Media, relazione tecnica del Governo riportata dal Servizio Bilancio della Camera

FATTO· Alta Il Servizio Bilancio della Camera osserva che la relazione tecnica non riporta tutti i dati intermedi, quindi la stima non si può verificare in modo puntuale (dossier, p. 16).

Dopo il 2027: cosa è stato annunciato

FATTO· Alta: è quanto afferma il Governo Secondo il Governo, che lo scrive nel comunicato del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026 sul disegno di legge di bilancio 2027: «Diventa strutturale l'esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli».

DA VERIFICARE È un annuncio: al 29 ottobre 2026 il testo della legge di bilancio non risulta presentato al Parlamento. Requisiti, decorrenza e costo sono sconosciuti, e il Parlamento può modificarli. Manca: testo del disegno di legge di bilancio 2027 e relazione tecnica. Verifica: camera.it e senato.it dopo la presentazione.

Domande frequenti

Devo fare domanda?

DA VERIFICARE Il decreto non dice se l'esenzione è automatica o se serve una domanda (art. 2). Manca: indicazioni di Regioni, ACI o Ministero dell'economia. Verifica: sito della Regione di residenza prima della scadenza 2027.

Conta il reddito o l'ISEE?

FATTO· Alta No: l'art. 2 non prevede limiti di reddito né di ISEE.

Conta la Regione in cui abito?

FATTO· Alta Il decreto non chiede un requisito di residenza. La residenza decide a quale Regione si paga il bollo (art. 14 d.lgs. 147/2026). In Sicilia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano serve l'Accordo con lo Stato (art. 2, c. 4).

La mia auto è ibrida, a GPL o a metano. Rientra?

INTERPRETAZIONE· Media: lettura redazionale Il testo copre le auto a benzina o gasolio «anche in combinazione con altra fonte di propulsione»: quindi anche le ibride, comprese le plug-in, se fino a 80 kW (art. 2, c. 2). Le auto omologate per andare solo a GPL o metano sono una categoria distinta nella legge (art. 17, c. 5, L. 449/1997) e alla lettera restano fuori, come le auto solo elettriche.

DA VERIFICARE Se le auto bifuel (benzina con GPL o metano) rientrino nell'art. 2, c. 2, D.L. 162/2026, e come la Regione registra l'alimentazione dei veicoli bifuel o ibridi. Manca: chiarimento ufficiale. Verifica: carta di circolazione e sito della Regione.

La potenza conta in kW o in cavalli?

FATTO· Alta Il decreto parla di potenza «espressa in kW», non di cavalli (CV) (art. 2, c. 2).

DA VERIFICARE In quale voce della carta di circolazione si legge la potenza in kW richiesta dall'art. 2, c. 2, D.L. 162/2026. Manca: verifica sul modello ufficiale della carta di circolazione. Verifica: la tua carta di circolazione o un ufficio della Motorizzazione o dell'ACI.

Ho già un'esenzione per disabilità. Cambia qualcosa?

FATTO· Alta L'esenzione per le persone con disabilità (art. 8, c. 7, L. 449/1997; dal 2027 con rinvio al Testo unico IVA, Tabella A, parte II, n. 24) resta nella sostanza invariata: auto fino a 2.000 cc a benzina o ibride, 2.800 cc diesel o ibride, 150 kW se elettriche, per un solo veicolo, su domanda all'ente che gestisce il bollo. Riguarda i veicoli adattati per persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti; i veicoli, anche non adattati, di persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o con pluriamputazioni e di persone con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento (art. 30, c. 7, L. 388/2000); i veicoli di non vedenti e sordomuti. Vale anche se il veicolo è intestato al familiare di cui la persona è fiscalmente a carico (art. 8, cc. 3 e 7, L. 449/1997; dal 2027 Testo unico IVA, Tabella A, parte II, n. 24). Il D.L. 162 non la modifica. Spiegazione pratica: Agenzia delle Entrate.

DA VERIFICARE Chi è già esente per disabilità e ha un secondo veicolo con i requisiti: l'art. 2 D.L. 162/2026 non dice se possa avere anche l'esenzione 2027. Manca: chiarimento ufficiale. Verifica: Regione di residenza.

Il bollo valido fino a dicembre 2026: il rinnovo è compreso?

FATTO· Alta Conta il termine ordinario di pagamento, che deve cadere nel 2027 (art. 2, c. 1).

INTERPRETAZIONE· Media: lettura redazionale Conta il termine per pagare, non i mesi coperti. Se il termine di pagamento cade entro il 31 dicembre 2026, quel bollo si paga anche se copre mesi del 2027. Se cade dal 1° gennaio 2027 (per esempio il rinnovo di un bollo valido fino a dicembre 2026), rientra nell'esenzione (art. 2, c. 1, D.L. 162/2026; DM 18 novembre 1998, n. 462, art. 1). Le Regioni possono avere termini propri: verifica sul sito della tua Regione.

Cosa succede se il decreto non viene convertito?

FATTO· Alta Se non è convertito in legge entro il 16 novembre 2026, il decreto perde efficacia fin dall'inizio (art. 77 Cost.).

Fonti

D.L. 162/2026 in GU · Art. 2 su Normattiva · Art. 8 e art. 17 L. 449/1997 · Art. 5 D.L. 953/1982 · D.Lgs. 147/2026 · Art. 30 L. 388/2000 · DM 462/1998 · Scheda AC 3106 · Dossier Servizio Studi · Dossier Servizio Bilancio · Comunicato CdM n. 195